domenica 10 settembre 2017

Cosa si intende quando si parla di...

...sostegno alle neomamme ;)





Tratto dal tascabile Neomamma è facile! di G.Cozza Mf.Agnelli (Il leone verde editore)

I neonati non si lasciano piangere. Mai.

I neonati non si lasciano piangere. Punto. Certo, a volte piangono anche se sono in braccio, ma quello non è lasciarli piangere. La mamma o il papà ci sono, e lui lo sa. Non è solo.
E a volte passerà qualche momento tra l'inizio del pianto e la nostra risposta, perché eravamo in bagno, perché stavamo scolando la pasta. Ma non è di questo che stiamo parlando, perché anche qui il genitore appena può interviene e intanto può far sentire che c'è, dicendo a voce alta che sta arrivando.
Il pianto a cui mi riferisco è quello stabilito a priori, programmato magari dietro consiglio di qualche esperto, per insegnare ai bambini "a dormire" o a essere "indipendenti" o "a stare giù". Ecco, quel pianto lì, non funziona. Lasciare i bambini da soli, negargli il nostro aiuto e la nostra presenza, quando ne hanno più bisogno, non va.
Non è vero che piangere fa bene. Altrimenti staremmo ancora ringraziando di cuore tutti quelli che nella vita ci hanno fatto piangere.
Non si insegna a dormire a un bimbo piccino lasciandolo da solo a piangere. I bambini sanno già dormire, solo che hanno ritmi sonno-veglia diversi da quelli degli adulti, e quello che si va a insegnare con certi metodi è di non chiamare il genitore, anche se l'istinto del piccolo è proprio quello di chiedere il suo aiuto (con il pianto, che altri modi un neonato non ne ha).
Non si insegna l'indipendenza ignorando il bisogno del bambino. Così semmai si insegna la rassegnazione e che quando hai bisogno nessuno ti aiuta.
E non c'è bisogno di insegnare al bambino "a stare giù", perché in pochi mesi imparerà a stare su, ovvero a stare seduto, gattonare, alzarsi, camminare... E il bisogno di stare in braccio cederà gradualmente spazio al bisogno di scoprire il mondo.
Insomma, non si lasciano piangere i bambini. Non apposta. Non per partito preso. Così come non si lasciano piangere i nonni anziani, il marito che ha bisogno di noi, le persone a cui vogliamo bene. Così come non vorremmo che venisse ignorato il nostro di pianto.
I genitori sono lì per quello, per accogliere i bisogni del loro piccino, per aiutarli a scacciare la paura, per dimostrargli che il mondo è ancora un bel posto, un posto dove le persone che si amano si aiutano a vicenda.

sabato 3 giugno 2017

Bebè a costo zero a Castiglione delle Stiviere



Bebè a costo zero fa tappa a Castiglione delle Stiviere in occasione della seconda edizione della Festa del Benessere Naturale che si terrà domenica prossima, 11 giugno.
L'appuntamento è fissato per le ore 14, in via Donatori di Sangue 2, presso l'Hotel Dunant.
La festa prosegue per tutto il pomeriggio con conferenze, laboratori, giochi per i bimbi, prove di trattamenti olistici e il mercatino artigianale.
L'ingresso è libero e naturalmente i bambini piccoli e grandi sono benvenuti.
Per informazioni: tel. 349/2920314



giovedì 27 aprile 2017

mercoledì 26 aprile 2017

Parliamo di fratellini in arrivo a ROVIGO

Appuntamento sabato 13 maggio a Rovigo, per parlare dell'attesa e dell'accoglienza di un nuovo nato in famiglia! L'incontro si terrà alle 10.30 presso Duomolab, in via C. Menotti 8. L'ingresso è libero e i bambini piccoli e grandi sono benvenuti.
Organizza l'associazione Oltre la Pancia.


venerdì 7 aprile 2017

Appuntamento a CHIARI domenica 7 maggio

Torna la Fiera del Bambino Naturale in quel di Chiari. Noi ci vediamo a mezzogiorno con Bebè a costo zero, alle 16 con Benvenuto fratellino Benvenuta sorellina e alle 17 con La Stellina che aveva paura del buio.
A presto! :D

Qui il programma dettagliato della giornata

Mamme di serie B?

Purtroppo non è raro che le mamme ricevano giudizi relativi al loro allattamento o al loro mancato allattamento. A volte chi non ha allattato ha la sensazione di doversi difendere, di dover ricordare al mondo che non è una mamma di serie B. Questa storia delle mamme di serie A e di serie B però è terribile, non si può proprio sentire. Ogni mamma fa tutto il meglio che può e che sa, per il suo bambino.
Non ci sono mamme di serie A e di serie B, le mamme sono tutte delle fuoriclasse… dell’amore!

(tratto da Scusate, ma la mamma sono io! G.Cozza)